Chi è il Biologo Nutrizionista

Non tutti i professionisti possono prescrivere diete.

Ecco perché bisogna scegliere con attenzione a chi affidarsi.

Nel momento in cui decidiamo di affidarci ad un professionista per perdere peso, migliorare la nostra condizione fisica o controllare alcune patologie seguendo un’alimentazione corretta ed equilibrata, è importante valutare diversi fattori e fare delle scelte intelligenti. 

Per questo motivo, è essenziale prima di tutto capire quali sono le figure professionali che ci possono aiutare e quali solo le loro competenze.

Gli unici professionisti che possono prescrivere diete sono il Medico Dietologo, il Dietista e il Biologo Nutrizionista. 

 

Il Medico Dietologo è a tutti gli effetti un medico, laureato in Medicina e Chirurgia e con una specializzazione di quattro anni in Scienze dell’alimentazione. Può quindi diagnosticare patologie, effettuare valutazioni cliniche, elaborare diete e prescrivere farmaci e/o integratori. 

 

Il Dietista possiede invece una laurea triennale in Dietistica e può svolgere diverse attività, tra cui elaborare diete per soggetti sani o con patologie, sia in ospedali che ambulatori privati e tenere corsi di educazione alimentare. Al contrario del Medico Dietologo non può prescrivere farmaci, ma solo integratori. Non può nemmeno fare diagnosi di malattia e, inoltre, per elaborare una dieta grammata ha bisogno della prescrizione del medico. 

I dietisti non hanno un albo ma esistono associazioni di categoria, a cui però non è obbligatoria la partecipazione.

 

Il Biologo Nutrizionista ha una laurea in Biologia (o altri corsi di laurea come ad esempio Biotecnologie agrarie, industriali, mediche, veterinarie o farmaceutiche e Scienze della Nutrizione Umana) e può esercitare la professione del Nutrizionista solo dopo il superamento dell’Esame di Stato per l’abilitazione alla professione di Biologo e la seguente iscrizione all’Albo dei Biologi, sezione A. 

Seguire dei corsi post laurea, come ad esempio Master o Specializzazioni, è del tutto facoltativo e per questo motivo, oltre a verificare l’iscrizione all’albo (per verificare la mia iscrizione all’albo dei biologi potete cliccare questo link) sarebbe opportuno controllare il curriculum del Nutrizionista che si sceglie (ecco qui il mio CV). 

Per quanto riguarda le competenze del biologo in campo nutrizionale, riporto il testo dell’articolo 3 della Legge 396, legge che ha istituito l’ordinamento della professione di biologo nel 1967: “forma oggetto della professione di Biologo la valutazione dei bisogni nutritivi ed energetici dell’uomo, degli animali e delle piante”. 

Ciò significa quindi che il Biologo può, in piena autonomia professionale, prescrivere diete e valutare i fabbisogni nutritivi sia per soggetti in condizioni fisiologiche, sia per individui interessati da situazioni patologiche; unica condizione all’esercizio è che queste patologie siano precedentemente diagnostiche da un professionista competente, cioè un medico. Infine, proprio come il dietista, non può dare farmaci ma può prescrivere integratori. 

 

Quindi, a questo punto, la domanda sorge spontanea: quale professionista scegliere? 

Sicuramente il percorso di studi riveste un’importanza non indifferente, ma considero ancora più importanti la professionalità e la preparazione sul campo, che non si ottengono semplicemente con un titolo di studio. 

Inoltre, è fondamentale valutare anche le capacità comunicative ed empatiche, l’abilità di ascolto e la capacità di adattare una dieta allo stile di vita e abitudini alimentari della persona. Il percorso di dimagrimento o di educazione alimentare per una patologia, infatti, non consiste solo nel saper calcolare le calorie o quanti carboidrati e proteine inserire nella dieta. 

Per seguire una persona nel suo percorso di ‘cambiamento’ servono esperienza, una grande passione per il proprio lavoro, preoccupazione per il bene e la salute fisica e mentale del paziente, capacità di motivare e aiutare la persona durante tutto il suo percorso e ultima, ma non per importanza, l’onestà. 

Ognuna delle figure sopra descritte può svolgere al meglio la sua professione, se oltre al titolo di studio possiede anche queste competenze indispensabili per un buon rapporto con il paziente.

 

Il vero professionista sarà quello che, dopo aver instaurato un buon feeling con il paziente, ascoltato le sue esigenze e analizzato le sue abitudini alimentari, sarà in grado di educarlo ad una corretta alimentazione, in modo da permettergli poi di seguirla per tutta la vita in completa autonomia. 

Quel che è certo è che personal trainer, estetiste, naturopati, consulenti in nutrizione, farmacisti e tanti altri non possono elaborare diete, quindi fate attenzione a chi decidete di affidarvi!

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© 2017 by Melissa Mombrini